Fenomeno in espansione
Quante sono le donne che hanno subito violenza, chi sono gli autori e dove avviene: i luoghi più a rischio sono quelli più familiari.
L'estensione del fenomeno
Sono più di mezzo milione (520 mila) le donne dai 14 ai 59 anni che nel corso della loro vita hanno subito almeno una violenza tentata o consumata: il 2,9% del totale delle donne di 14-59 anni. Sono 118 mila (0,7%) le donne della stessa età che hanno subito almeno una violenza nei tre anni precedenti l'intervista.
Hanno tra i 25 e i 44 anni le donne che più frequentemente hanno subito uno stupro o un tentativo di stupro nel corso della vita (3,6% della stessa classe di età), mentre le giovani sotto i 24 anni hanno un tasso di vittimizzazione più basso (1,9%). Negli ultimi tre anni, invece, le donne più giovani risultano le più colpite (1,4% contro una media dello 0,7%).
Il fenomeno è più diffuso al Nord (3,4% Nord-est e 3,3% Nord-ovest) e nei comuni centro delle aree metropolitane (3,6%), con tassi via via più bassi al diminuire della dimensione demografica.
Gli autori e i luoghi
Gli autori delle violenze, tentate o consumate, sono soprattutto persone conosciute, se non intime: nel corso della vita solo il 18,3% delle vittime è stata violentata da un estraneo e il 14,2% da un conoscente di vista. Per il resto sono gli amici (23,5%), i datori o colleghi di lavoro (15,3%), i fidanzati o ex fidanzati (6,5%), i coniugi o ex coniugi (5,3%).
Nel caso delle sole violenze consumate, l'autore è un amico nel 23,8% dei casi, il coniuge o convivente (anche ex) nel 20,2%, il fidanzato o ex fidanzato nel 17,4%; le violenze da parte di estranei riguardano appena il 3,5%.
I luoghi più a rischio sono quindi quelli più familiari: il 15,8% delle vittime ha subito violenza a casa propria o negli spazi attinenti, l'11,8% al lavoro, il 9,3% a casa di amici, parenti o conoscenti e un ulteriore 6,9% a casa dello stesso aggressore. Complessivamente oltre il 43,8% delle donne che ha subito uno stupro o un tentativo di stupro lo ha subito in luoghi familiari. Negli ultimi tre anni il 25,8% delle violenze è avvenuto a casa della vittima o di amici e parenti, l'11,8% in automobile, il 9,9% al lavoro; il 28,8% in strada, il 4,3% in un parco, un giardino o al mare, il 5,9% in un locale pubblico.
È da qui che parte il corso: dalla prevenzione nei luoghi di tutti i giorni, non dal vicolo buio.
Fonte: ISTAT, indagine sulla sicurezza delle donne. Articolo ripreso dal precedente sito.

